PROGRAMMAZIONE DEL FUTURO NEL BULLET JOURNAL: FUTURE LOG E CALENDEX

img_1914Una delle prime considerazioni che si devono fare nel iniziare un Bullet Journal è di decidere come gestire la pianificazione del futuro. Il Bujo è un semplice quaderno senza date prestampate che si organizza seguendo alcune linee guida del metodo, ma sopratutto in funzione alle esigenze personali. Risulta di grande utilità avere un calendario con una visione complessiva dell’anno per i promemoria degli eventi futuri.   Due sono gli strumenti che ci permetteranno di predisporre progetti a lungo termine.

Il FUTURE LOG è il metodo originario del Bullet Journal per la programmazione degli eventi futuri. Questa sezione va inserita all’inizio del Bujo dopo l’indice e serve ad avere una visione completa mostrando il dettaglio di ogni mese dell’anno. Utile come promemoria delle attività in programma da fare, eventi o spettacoli ai quali si vorrebbe partecipare, prenotazioni da fare, oltre che per segnare scadenze, appuntamenti e qualsiasi cosa serva ricordare in un determinato mese perché poi la To do List vera e propria verrà fatta mese per mese.

La visione del Future Log può prevedere i dodici mesi dell’anno o essere articolata in semestri, quadrimestri o trimestri. A fine mese, quando si fa la pianificazione del mese successivo le attività in programma andranno trasferite di volta in volta nella lista mensile o settimanale (monthly log o weekly log).

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Il CALENDEX è uno schema che ci aiuta a ricordare eventi, appuntamenti o note a lungo termine. Ideato dal web designer Eddy Hope utilizzatore del sistema Bullet Journal. Calendex è un neologismo frutto dell’unione di due parole: calender e index, che combina la funzione di entrambi gli elementi con la finalità di programmare, in modo più flessibile e completo, gli eventi futuri diventando molto utile nel sopperire la mancanza di pagine preimpostate nel bujo.

L’impostazione è totalmente soggettiva. Basicamente si creano 12 colonne, una per ogni mese, con i giorni dal 1 al 31 nella parte laterale (ogni riga corrisponde a un giorno) ma se si preferisce si può dividere in due semestri o in quattro trimestri. In questo caso rimane più spazio nelle colonne nella eventualità ci siano tanti eventi da inserire. Per ultimo si traccia una linea per dividere le settimane e il Calendex è pronto.

A questo punto, quando avrete una nuova informazione per il futuro da inserire, la segnerete dettagliatamente sulla pagina stessa del daily o weekly log, cioè, nel giorno in cui l’avete saputa, e riporterete il numero della pagina dov’è segnata nel giorno corrispondente del Calendex disegnando un quadrettino, inerente a qualcosa da fare quel giorno, contenente il numero della pagina dov’è segnata la nota (ogni quadrettino corrisponde a qualcosa da fare quel giorno). Se il vostro Bujo non ha le pagine numerate le potete numerare voi.

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Le attività o appuntamenti che si segnano nel Calendex, sono quelle che hanno una data futura certa (festività, compleanni, visite mediche) o una scadenza (bollo della macchina, assicurazione, affitto) eventi in programma (fiere, visite a mostre, concerti) ma anche ferie o viaggi. In definitiva si tratta di un sistema rapido e intuitivo che da una visione complessiva degli impegni sul calendario.

Utilizzare il “color coding” può rivelarsi molto utile per identificare immediatamente la natura dell’evento. Si tratta di assegnare un colore ad ogni categoria di impegno, per esempio, personale in azzurro, lavoro in rosso, tempo libero in giallo, attività fisica in verde, salute in rosa… colorando nel Calendex il quadretto corrispondente al tipo di promemoria. La cosa migliore è utilizzare lo stesso sistema che si usa in tutto il Bujo per tracciare la natura delle attività. Se si utilizza sempre imparerete subito a riconoscere la categoria solo dal suo colore è la consultazione diventerà molto più veloce.

Per attività che si ripetono abitualmente nel tempo e non risulta necessario trascrivere di cosa si tratta nella lista giornaliera del daily o weekly log, possiamo tracciare un puntino che servirà da promemoria.

La differenza tra il FUTURE LOG e il CALENDEX consiste basicamente che nel primo si scrive cosa accade quel determinato giorno, e che nel secondo c’è un riferimento con un simbolo (il quadretto con la pagina di riferimento o il puntino riguardante una attività abituale che conosciamo già). Sta a noi decidere se usarne solo uno o tutti e due in modo complementare. Siccome la caratteristica del Bullet Journal è il suo divenire, potremmo in qualunque momento cambiare sistema per migliorarne la sua funzionalità.

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Ricordiamo che la regola essenziale nel Bullet Journal è di seguire le esigenze personali. Si presenta come una tela bianca per la nostra creatività dove possiamo unire in un unico posto: calendario, agenda, pianificazione, liste, progetti, disegni, diario, prendere appunti di quello che abbiamo letto, visto o esperienze che abbiamo vissuto, tracciare obbiettivi e monitorare quelli che stiamo portato a termine. In definitiva, ci aiuta a diventare coach di noi stessi.

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