RENATA ED I PROFUMI DELL’ANIMA

A un certo punto della vita, una certa consapevolezza e  maturità ci portano a poter mantenere vivi noi stessi trovando delle passioni che emergono per scoprire nuovi lati della nostra personalità. È così che Renata Gorreri,  ha iniziato ad appassionarsi all’affascinante mondo dei profumi.

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L’olfatto, il più enigmatico dei sensi, trasmette direttamente al nostro cervello  profumi ed odori stimolando il sistema nervoso e liberando ormoni in grado di modificare il nostro inconscio profondamente. Questo è il motivo per cui influenzano inevitabilmente il nostro benessere riuscendo ad agire positivamente su di noi. Ogni fragranza ha effetti diversi, possono essere, rilassanti, tonificanti, ci possono fare emozionare, favorire la concentrazione, e possono essere anche  eccitanti. L’olfatto, ancor prima di vista e tatto, influenza le scelte “primitive” ( è stato uno dei primi sensi sviluppati dall’essere umano) incidendo nella scelta del partner, imponendosi sugli altri sensi. Tutto passa a traverso l’olfatto, il più antico e potente dei nostri sensi.

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E così, le meraviglie dell’olfatto hanno conquistato Renata, che ci spiega:

Anni fa un caro amico mi ha regalato un libro che per me si è rivelato profetico: Il Profumo di Patrick Suskind. È stato un fascio di luce che ha fatto irruzione nel mio mondo di numeri e percentuali, la certezza e la consapevolezza del fatto che l’ambiente che mi aveva sempre affascinato coinvolgeva anche altre persone e che anche ad altre persone il profumo parlava. Non un semplice oggetto di piacere, ma uno strumento di comunicazione e di cultura.

Fin da piccola ho sempre amato tutto quello che era bellezza, moda, estetica, arte. Poi la vita mi ha portato altrove. Altri studi, altri settori di interesse, un lavoro più concreto – come dicono i genitori. Però non ho mai smesso di coltivare le mie passioni con tanto studio, letture e tanta dedizione.

Poi un bel giorno mi sono ritrovata a fare un bilancio della mia vita fino a quel momento. Capita a tutti, vero? Mi sono detta che avrei voluto approfondire i miei interessi artistici e dedicare un po’ più di tempo alla cura della mia anima. Ed ecco che le circostanze, il caso, il destino (decidete voi quale tra questi) mi hanno riportato nel mondo del profumo e della bellezza. 

Ho iniziato a studiare, faccio corsi (presso Mouillettes & Co.), frequento le manifestazioni internazionali sulla profumeria artistica di Milano (Esxence) e Firenze (Pitti Fragranze), ho un blog (www.renatagorreri.wordpress.com), ho conosciuto tanti altri appassionati come me, nasi che creano profumi meravigliosi, titolari di aziende, blogger … un mondo profumato e affascinante insomma.

Ed eccomi qua, felice di poter parlare di me con la mia amica Jo, nel suo splendido blog.

 

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1) Il tratto principale del mio carattere

L’empatia. Mi piace stare con le persone, sentirmi a mio aggio con gli altri e sentire che gli altri sono a proprio agio con me.

2) Il mio principale difetto

Faccio fatica a dire no. Per me è molto difficile rifiutare di mettermi sempre a disposizione, eppure è necessario. È necessario per salvaguardare la propria autonomia e per difendersi dagli approfittatori che inevitabilmente si incontrano. Sono persone che assorbono l’energia altrui e ne vogliono sempre di più. Non so perché, ma so che ho imparato a riconoscerli e ad evitarli.

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3) La mia occupazione preferita

Leggere e andare in palestra. Sono due attività apparentemente agli antipodi, ma forse neanche tanto. Entrambe richiedono una certa concentrazione e danno tanto benessere, interiore ed esteriore.

4) Il mio sogno di felicità

Non avere pensieri. Però so che è impossibile, come forse e impossibile la felicità.

5) Quel che vorrei essere

Una giornalista e una scrittrice. Sogno in grande, vero? Per adesso lavoro sul mio blog e per alcune riviste. Cerco di raccontare belle storie sulla profumeria artistica, che è la mia grande passione. Mi piace anche realizzare interviste. Mi permette di studiare preventivamente il personaggio, vedere quali altre interviste ha rilasciato, quali domande gli sono state poste e come ha risposto. In questo modo posso trovare domande diverse che riescano a fare risaltare meglio le caratteristiche personali di chi ho davanti al microfono. Nel frattempo leggo e frequento corsi di scrittura. Mi do da fare per imparare, insomma. E poi vedremmo.

6) Il dono di natura che vorrei avere

Conoscere la verità. ci sono tante persone che raccontano cose non vere, anche senza senso e per il solo gusto di farlo. Lo trovo molto fastidioso, perché non so mai se posso fidarmi oppure no.

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IL MIO MOTTO

Carpe diem

Non abbiamo tanto tempo a disposizione e in ogni caso non sappiamo quanto. Quindi è meglio non rimandare mai nulla di ciò che ci interessa, o anche di ciò che dobbiamo fare. Siamo fatti di piacere, ma anche un po’ di dovere.