BULLET JOURNAL

ESERCIZIO DI INTROSPEZIONE: “ME PRESENTE VS ME FUTURO”

Quest’anno per iniziare il vostro Bullet Journal vi propongo un esercizio di visualizzazione ed introspezione molto divertente che ho provato a fare l’anno scorso e che mi è stato veramente utile.

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Si tratta di un tecnica  molto creativa che porta a riflettere sull’anno appena finito  rivedendo tutto ciò che abbiamo fatto, sia le cose andate bene, sia quelle che invece non sono andate come ci aspettavamo; considerandolo da un punto di vista più obiettivo, analizzando traguardi e sconfitte per riuscire a capire dove siamo in questo momento della nostra vita e dove vogliamo arrivare per avvicinarci a quell’IO ideale che desideriamo raggiungere per realizzare i nostri sogni.

Per introspezione si intende il processo mentale che aiuta a guardarsi dentro  analizzando le nostre esperienze con il fine di conoscersi meglio. Questo processo implica un’auto-osservazione che diventa fondamentale per entrare in connessione con le nostre emozioni, riflettendo su quello che siamo, sentiamo, impariamo e che ci porta a distinguere ciò che è positivo per noi. L’introspezione ci aiuta a mettere a a fuoco quello che non va, osservando l’ambiente che ci circonda e i condizionamenti esterni per entrare in contatto con il nostro IO e ascoltare ciò che vuole dirci.

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L’introspezione favorisce un allenamento della mente per espanderla, incentivando la curiosità e l’immaginazione; tutto il potenziale nascosto dentro  di noi può essere ritrovato, soprattutto quel mondo interiore spesso trascurato perché l’esterno esige troppo. Fare introspezione ci aiuta a progredire, perché solo guardandoci dentro abbiamo la possibilità di capire cos’è che non va, senza condizionamenti esterni, senza timore di sbagliare e mettendo in discussione noi stessi.

Per iniziare prenderemmo il nostro Bujo – o in alternativa  un diario o un qualunque quaderno – con due pagine affiancate in modo da dedicarne una al “me del presente” e l’altra al “me del futuro”. A questo punto viene la parte più divertente, cioè disegnare se stessi così come si è in questo momento. Non è importante essere degli artisti o fare dei bei disegni, e sufficiente un semplice schizzo.

Una volta terminato il disegno è il momento di  iniziare a scrivere intorno al proprio personaggio. Iniziamo dal “me presentepercorrendo quello che l’ultimo anno ha rappresentato nella nostra vita: le sfide, gli obiettivi e i traguardi, anche quelli non raggiunti,  Possiamo iniziare descrivendo come ci sentiamo, come ci vediamo e dove ci troviamo in questo preciso momento della nostra vita, la forma di pensare e di comportarci, descrivendo  le cose positive e quelle negative e cercando di essere sinceri con se stessi.

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A questo punto proseguiamo con il “me  futuro“. Iniziamo di nuovo  disegnandoci nel modo in cui vorremo vederci in questo 2019,  immaginando come vorremmo essere in un ipotetico futuro, focalizzando le cose su cui vogliamo concentrarci e quelle da migliorare. Possiamo descrivere come ci vogliamo sentire sia per l’aspetto fisico e sia nell’ambito familiare, professionale e sociale.  Può essere utile dividere per categorie i nostri obiettivi: professione, salute e benessere, stile di vita, passioni… e tutto quello che ci entusiasma.

In questo modo faremo affiorare una pioggia di idee che saranno il nostro patrimonio da valutare per decidere come organizzare i progetti futuri, prendendo coscienza di ciò che vogliamo ottenere e a cui dare priorità, facendo un confronto per vedere le cose che  possiamo migliorare ed avvicinarci a quell’IO ideale che vorremmo diventare.

L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo.

Albert Einstein

Le “tecniche di visualizzazione” sono diventate un importante training nei corsi di crescita personale e sono considerate uno strumento essenziale per il raggiungimento dei propri obiettivi. Secondo Alessandro Antonietti,  Professore Ordinario di Psicologia Generale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano, la visualizzazione mentale faciliterebbe il problem-solving, aiutando il cervello ad individuare gli elementi chiave di un problema e formando un quadro semplificato della situazione.

Visualizzare un obiettivo o un problema da risolvere innesca le capacità predittive della nostra mente, facilitando l’identificazione di una soluzione e di un percorso di azione. Attraverso la visualizzazione creativa è possibile nutrire la propria mente con immagini e sensazioni positive con conseguenze evidenti alla produttiva relazione con se stessi.

La forza della visualizzazione – perché la pratica sia efficace – deve essere costante e duratura  nel tempo, deve diventare parte di noi e della nostra quotidianità. Solo così riusciremo ad orientare la propria mente verso la direzione desiderata focalizzando le opportunità di miglioramento.

L’immagine che abbiamo di noi stessi ha un’influenza determinante sulla nostra esistenza, occorre pertanto avere un’immagine positiva di se stessi al fine di identificare i nostri desideri, migliorare l’autostima e rafforzare le nostre posizioni. Così facendo riusciremo ad alimentare forza di volontà e capacità di perseverare.

Ovviamente non è sufficiente visualizzare qualcosa per farla materializzare, è necessario passare all’azione, e l’azione è comunque la conseguenza delle nostre risorse mentali (idee, intenti, entusiasmo, desideri). Il giusto approccio mentale è il principale motore che ci spinge ad agire: predisporre la nostra mente in modo costruttivo aiuterà ad attuare azioni efficaci per realizzare ciò che desideriamo.

Ti aspetto nel prossimo post,

Joana

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9 commenti

  1. Tutto molto bello e motivante!
    Lavoro costante, con a volte delle zone d’ombra …
    ma sicuramente è questo l’approccio vincente.
    complimenti, grazie per i tuoi post
    ciao, buon sabato, Monica 🙂

    1. Questo è sicuramente il giusto approccio carissima!!! Apprezzo davvero tanto i tuoi commenti Monica 😍😍😍 Buona serata 😘😘

      1. una buona giornata a te 🙂

  2. Bell’articolo, chiaro e motivante

    1. Mi fa davvero piacere che ti sia piaciuto Luisa. Ti auguro una felice serata.😍

  3. roberto pellegrini dice:

    …un “confronto” molto stimolante. Ottima idea. Grazie.

    1. Ti ringrazio, sicuramente aiuta a riflettere e fare un punto della situazione.
      Buona serata.

  4. Ciao grazie per questo articolo😍😍😍

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